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Comunicato Stampa - 11/10/2008

ACQUASOLA: UN PARKING PER UN PARCO PIU’BELLO


A seguito della firma della Convenzione Regolatrice con il Comune ed al permesso di costruire, la Sistema Parcheggi si accinge a dar corso alla realizzazione del progetto dell’Acquasola. I lavori che vedranno la ricostruzione dello storico parco, sono stati elaborati nel rispetto dell’impianto progettuale del Barabino, potenziando, allo stesso tempo, gli elementi residuali che ancora oggi caratterizzano il sito: la continuità e l’omogeneità del piano di calpestio, il sistema longitudinale delle alberature infittite sui bordi della Spianata, la presenza di un percorso panoramico lungo gli spalti, un assetto organizzato secondo gli assi di simmetria originati dalla vasca centrale.

Gli interventi e le caratteristiche trasversali compresi nel progetto del Parking, sulla cui modalità di realizzazione la Società costruttrice è disponibile a confrontarsi, anche attraverso la sezione interattiva del proprio sito (http://acquasolapark.it/), riguardano principalmente tre settori: verde e preservazione delle opere, traffico cittadino e pedonalizzandone e tempi di realizzazione.

Il Verde

L'occasione dei lavori del parcheggio costituisce un’opportunità per rinnovare il parco sia dal punto di vista agronomico che da quello vegetazionale nel totale rispetto dell’impianto progettuale firmato dal Barabino.

Come è stato evidenziato anche dall’Amministrazione Comunale, il parco è in condizioni di incalcolabile degrado: per combattere tale situazione, acuita ultimamente dal cancro colorato, è necessario un intervento radicale, i cui costi altrimenti graverebbero sulle risorse pubbliche. La costruzione del parcheggio, che interessa meno di un quarto della spianata, consente un rinnovamento importante del verde e non tocca la fruibilità della superficie; nell’architettura storica del parco infatti, il progetto del verde prevede la sostituzione degli attuali platani soprastanti all'area di scavo con altre piante resistenti alla malattia coltivate appositamente in vivaio (alte 6 metri, di circonferenza di 50 cm. circa). Inoltre nel progetto è previsto il reintegro, con esemplari zollati, del gruppo di platani più vecchi ed il mantenimento della disposizione ottocentesca delle alberature poste all’interno della fascia perimetrale.

Importanti botanici (il prof. Chiusoli dell’Università di Bologna, il prof. Minoli di Milano, il dott. Zauli, il dott. Bruschini, il dott. Oddone), coadiuvati dalla dott..ssa Maniglio per gli aspetti paesaggistici, hanno confermato la validità del progetto sotto gli aspetti agronomico-vegetazionale e architettonici.

L’Osservatorio, composto da eminenti esperti, ha risposto alle dichiarazioni degli scettici sulla sopravvivenza delle piante, ribadendo che l'apparato radicale sarà composto con criteri agronomici adeguati alla situazione vegetazionale del parco. Opinione del resto concretamente testimoniata dai numerosi casi di piantumazioni in copertura realizzati felicemente in Piazza della Vittoria, Via XII Ottobre, Montecarlo, Lione etc. dove, pur disponendo di una soletta di minor spessore, la vegetazione gode di ottima salute.

L’Amministrazione Comunale ha inoltre concordato con la Concessionaria un impegno per la manutenzione e gestione del verde e del parco, di quello esistente e di quello di nuovo impianto, all’interno del perimetro dell’aiola dei lecci, per un periodo di tre anni dalla fine dei lavori in modo da assicurare una gestione monitorata e professionale del nuovo assetto vegetazionale, estetico e fitosanitario.

Traffico cittadino e pedonalizzazione

La costruzione del parcheggio consentirà una diminuzione netta del traffico e del conseguente livello di inquinamento. Infatti le auto, che oggi stazionano nel parcheggio rotativo in superficie situato nella propaggine nord del parco (nel cosiddetto collo d'oca), con la costruzione del parcheggio interrato andranno in sottosuolo e non stazioneranno più con il motore acceso in attesa che si liberi un posto nella coda, quasi perenne, che si forma su viale IV Novembre.

La struttura sarà composta da 314 posti auto rotativi e 141 box ,tutti adibiti ad alleggerire il carico sulla superficie ed a colmare la forte necessità di parcheggio più volte espressa dai residenti e dalle associazioni di categoria dei commercianti e delle altre associazioni di categoria, che da sempre sostengono l’iniziativa.

La Sistema Parcheggi ha acquisito il diritto di ottenere la costruzione e gestione dei cosiddetti “parcheggi di corona del centro cittadino” a seguito di una gara pubblica indetta nel 1990 dal Comune di Genova. La localizzazione della spianata dell’Acquasola è stata ritenuta particolarmente importante da tutte le Amministrazioni che l’hanno esaminata, perché favorisce un’azione di reale pedonalizzazione del centro, anche per la vicinanza con la metropolitana e i collegamenti viari monte/mare nonché la connessione diretta con Via San Vincenzo mediante ascensore inclinato panoramico. La soluzione inoltre consentirebbe di declassare a pertinenziale il parcheggio di Piccapietra che è oggi fonte di inquinamento, di code e di estremo ostacolo alla viabilità in arrivo dalla sopraelevata, per il tramite del tunnel.

Tempi di realizzazione

I lavori per la realizzazione del progetto sono previsti entro 3 anni dalla consegna dell’area  e coinvolgeranno solo il 20% della spianata. Il tempo previsto è corretto e prudenziale nella logica del lavoro e può presupporre, in mancanza di imprevisti, anche un’accelerazione di qualche mese. Le opere agronomiche esterne occuperanno circa due mesi invernali e verranno svolte a compimento dell’opera.

BREVE SINTESI DELL’ITER DEL “PARCHEGGIO ACQUASOLA”


Il progetto del Parcheggio dell’Acquasola nasce nei primi anni novanta, quando l’Amministrazione Comunale bandisce il concorso per i “Parcheggi di corona del Centro cittadino”.

Lo scopo era quello di inserire alcuni park rotativi sulle direttrici più importanti che lambivano il Centro, al fine di consentire nel tempo una progressiva pedonalizzazione.

La Sistema Parcheggi, risultata assegnataria del bando di gara, ha realizzato il park di Piazza della Vittoria ed ha progettato quello dell’Acquasola, ritenuto strategico perché situato nel centro commerciale della città e soprattutto perché può costituire una valida alternativa al park sotto Piazza Piccapietra, le cui lunghe code all’ingresso sono fonte di grave intralcio per la circolazione e di forte inquinamento ambientale. Il progetto ha avuto un lungo iter, mirato ad ottenere una progettazione capace di garantire la riqualificazione della vegetazione di superficie e degli arredi urbani del Parco dell’Acquasola e perciò migliorare la fruibilità della storica Spianata, oggi assai degradata.

Il 15 Dicembre 2005 si é pervenuti all’approvazione di una soluzione definitiva, realizzata con la sovrintendenza di esperti qualificati e dalla di una Commissione costituita dal Consiglio Comunale, per il controllo sia del progetto sia delle modalità dei lavori.

Nel Dicembre 2004, il progetto subisce un rallentamento perché la Regione Liguria, nega la proroga del termine di inizio lavori valida per la conferma del finanziamento agevolato, concesso nel gennaio 2003 ai sensi della legge Regionale n. 10/97, nata per favorire interventi per infrastrutture e mobilità nelle aree urbane.

L’Amministrazione comunale e la Sistema Parcheggi contro tale delibera hanno ricorso al Tar Liguria ottenendo, nell’Ottobre 2006, una sentenza che accettava le ragioni dei ricorrenti e richiedeva alla Regione di accordare la proroga.

La Giunta Regionale ha deliberato nei termini richiesti dal Tar e, sebbene ciò non fosse strettamente necessario, ha proposto al Consiglio Regionale la conferma di tale delibera che costituisce l’ultimo atto per la realizzazione del Parking Acquasola. Infatti la conferenza dei Servizi convocata dal Comune il 4 Giugno 2007 ha completato le approvazioni con il solo vincolo della conclusione dell’iter regionale sopra descritto.

Sull’argomento il 13 Giugno si é riunita la Commissione Territorio ed Ambiente del Consiglio Regionale per esprimere la propria opinione sulla pratica che si è risolta il 16 Dicembre 2007 con la concessione di una proroga di 369 giorni al termine di inizio lavori. Il 3 Luglio 2008 è stata stipulata tra il Comune e la Sistema Parcheggi la Convenzione Regolatrice dell’intervento, mentre l’8 Agosto del 2008, con Determinazione Dirigenziale, il Comune ha rilasciato il permesso di costruire.

Su ricorso di Italia Nostra e Legambiente, il TAR in data 18 Settembre 2008 ha concesso la sospensiva dei lavori. L’udienza di merito è attesa per il 23 Ottobre c.a.